Andrologia

Andrologia

L’andrologia è la branca della medicina che si occupano delle patologie legate alla salute maschile, con particolare attenzione ai problemi ai problemi di infertilità e disfunzione sessuale. È la controparte maschile della ginecologia.

Spesso i problemi che rientrano nel campo dell’andrologia sono visti come imbarazzanti e pertanto, spesso, passano sotto il silenzio, portando rischi al paziente. L’andrologia, inoltre, è una scienza medica relativamente giovane. Tuttavia esistono varie spie che possono indurci a consultare un andrologo, tra cui:

Infertilità: l’infertilità è un problema molto comune che affligge una coppia su otto. Il problema può provenire certamente dall’infertilità di uno dei due partner e non bisogna pensare che sia un problema prerogativamente femminile.
Disfunzione erettile: circa trenta milioni di uomini sono affetti da disfunzione erettile e, pertanto, negli ultimi anni ha smesso di essere un argomento tabù e molti uomini si sono sottoposti a delle cune specifiche. Gli andrologi sono altamente specializzati per questo tipo di problema.
Malattie prostatiche: l’ingrandimento della prostata può portare a problemi d’infertilità. Spesso, un segnale d’allarme è l’irregolarità nella minzione.

Differenza tra andrologia e urologia

Sebbene queste due branche della medicina siano spesso accomunate, l’andrologia e l’urologia rappresentano due settori diversi della scienza medica, ognuna dotata delle sue specificità.
Gli andrologi, infatti, sono a tutti gli effetti degli urologi, ma specializzati sul trattamento di malattie che affliggono la fertilità e la sessualità maschile. Di conseguenza, tutto ciò che richiede l’intervento di un andrologo, sarà inevitabilmente legato a questi due ambiti ben circoscritti.

Gli urologi, d’altro canto, si occupano dei problemi legati al sistema urinario e della ghiandola surrenale, indipendentemente dal genere del paziente, operando, dunque, sia sugli uomini che sulle donne. Nelle donne, gli urologi si concentrano sulle malattie che affliggono i reni, l’uretere, l’uretra e la vescica. Negli uomini, gli urologi si possono occupare anche dei problemi legati alla prostata. A tal proposito va anche segnalato che alcune patologie tipiche (non esclusive) dell’uomo vengono trattate in modo distinto sia dagli andrologi che dagli urologi. Per farsi un’idea di quali siano le peculiarità dei trattamenti medici rivolti all’uomo può essere utile approfondire sul sito web androcentro.it tutto ciò che riguarda la salute e il benessere del maschio, della sua sfera sessuale e dei problemi fisici in generale.

I trattamenti

In caso di potenziale infertilità l’andrologo dovrà assicurarsi della salute del sistema riproduttivo dell’uomo. In genere, per effettuare una diagnosi corretta, l’andrologo prescrive degli esami clinici, come la spermiocoltura e lo spermiogramma, al fine di valutare la presenza o meno di uno stato patologico o di infertilità. Se vi ci sono delle anormalità nel seme, l’andrologo può indicare la terapia giusta per risolvere il problema. Nei casi meno gravi una soluzione efficace può essere l’inseminazione intrauterina. In questo caso lo sperma viene inserito direttamente nell’utero al fine di effettuare più efficacemente la fertilizzazione. Nei casi più gravi, può essere necessaria la fertilizzazione in vitro, dove lo sperma è iniettato direttamente nell’ovulo.

Per quanto riguarda la disfunzione erettile il trattamento giusto dipende dalla causa di tale problema. Per alcuni casi basterà un cambiamento dello stile di vita, come perdere peso o smettere di fumare. In altri si dovrà ricorrere a farmaci indicati per la disfunzione erettile, come il viagra. Quest’ultimo approccio ha successo nell’ottanta percento dei casi. In casi più estremi si può ricorrere a degli interventi chirurgici.

Per le malattie che riguardano la prostata, l’andrologo potrebbe raccomandare un terapia al fine di ridurne la dimensione. Se i metodi più comuni non bastano il paziente potrà essere sottoposto a una resezione transuretrale della prostata, alla terapia laser o alla prostatectomia, ovvero alla rimozione chirurgica parziale o totale della prostata.

Altre patologie comuni

Altre patologie comuni dell’andrologia, oltre alle tre principi sopracitati, per cui può essere necessario l’intervento di un andrologo sono:

  • Balanite
  • Cancro al pene
  • Criptorchidismo
  • Epididimite
  • Epispadia
  • Frenulo corto
  • Idrocele
  • Ipospadia
  • Micropene
  • Orchite
  • Parafimosi
  • Frattura al pene
  • Malattia di La Peyronie
  • Fimosi
  • Sindrome del dolore post-vasectomia
  • Priapismo
  • Cancro alla prostata
  • Prostatite
  • Eiaculazione retrograda
  • Vescicole seminali
  • Spermatocele
  • Cancro al testicolo
  • Torsione testicolare
  • Varicocele