Medicina Rigenerativa

Medicina Rigenerativa

La medicina e la chirurgia rigenerativa sono una disciplina nuova ed innovativa che hanno come scopo quello di restituire integrità strutturale e funzionale di organi danneggiati. L’obiettivo principale si focalizza sulla possibilità di sostituire e rigenerare cellule, organi e tessuti deteriorati a causa di malattie, invecchiamento e traumi. Uno degli aspetti più interessanti della medicina rigenerativa riguarda l’utilizzo contemporaneo di tecnologie diverse, sia quelle già esistenti da diverso tempo, sia quelle sviluppate nel corso degli ultimi anni, un fattore che pone la medicina rigenerativa una disciplina più completa e all’avanguardia delle tradizionali operazioni di trapianto.

Grazie a questa disciplina è possibile curare diverse patologie legate ad alcuni inestetismi che rischiano di diventare anche un problema psicologico per colui che le presenta. Lo sviluppo di macchinari e tecnologie innovative consente a milioni di persone di trovare una soluzione efficace senza dover ricorrere ad operazioni invasive ed eccessivamente costose, con tempi di recupero post-trattamento decisamente inferiori. Nel mondo della medicina estetica i trattamenti rigenerativi sono efficaci per il miglioramento estetico della pelle e per effettuare riempimenti di capelli laddove il paziente presenti l’alopecia.

Medicina rigenerativa, la soluzione per la calvizie

Da ormai diversi anni, l’applicazione di diversi trattamenti facenti parte della medicina rigenerativa aiutano milioni di persone (in particolare gli uomini) a combattere l’inestetismo causato dalla diminuzione di capelli in alcune aree della cute. Agli albori della chirurgia e della medicina, l’unico modo per riempire le zone soggette all’alopecia era il trapianto di capelli, una tecnica tutt’oggi ancora molto utilizzata, ma che piano piano sta lasciando spazio a tecniche più innovative.

La tecnica FUE

La tecnica FUE -Fullicular Unit Extraction è un’operazione grazie alla quale il paziente riesce ad ottenere i risultati ricercati senza doversi sottoporre alla chirurgia estetica. L’intervento ha una durata di poche ore ed è talmente poco invasivo che non vi è bisogno dell’anestesia totale, è sufficiente un’iniezione di anestesia locale affinché il paziente non percepisca dolore. Durante il trattamento verranno prelevate delle unità follicolari da una zona chiamata donatrice e, successivamente, l’area che presenta la calvizie verrà rinfoltita dal loro impianto. A differenza di quello che si potrebbe credere, questa operazione non lascia nessuna cicatrice o segno visibile, e permette al paziente di tornare a svolgere le normali attività nel giro di pochi giorni. L’efficacia del trattamento è garantita: sarà sufficiente sottoporsi solamente ad una seduta per ottenere un risultato soddisfacente, risolvendo completamente il problema della calvizie.

Medicina rigenerativa, la cura che ringiovanisce la pelle

Nel campo della medicina rigenerativa e della chirurgia, uno degli interventi maggiormente richiesti sia dagli uomini che dalle donne riguarda il miglioramento estetico della pelle. Essendo una parte del corpo maggiormente esposta a fattori come lo smog, il fumo e possibili disturbi alimentari, la pelle è uno dei primi indicatori dello stato di salute e dell’età di una persona; inoltre, l’invecchiamento della cute è caratterizzato dalla comparsa delle prime rughe e dei primi segni, piccoli dettagli che spesso creano disagio a molte persone.

La chirurgia plastica è stata una delle soluzioni maggiormente utilizzate per combattere gli inestetismi della pelle, ma da diversi anni sono presenti dei trattamenti che consentono di ottenere un evidente ringiovanimento dell’epidermide. Il mondo della medicina estetica mette a disposizione dei propri pazienti diverse attrezzature e soluzioni per combattere gli inestetismi della pelle. In base alle proprie esigenze e al risultato che si desidera ottenere, vi sono tre principali trattamenti, qui sotto elencati e descritti, a cui potersi affidare.

Creme all’acido ialuronico

Le creme a base di acido ialuronico sono una delle principali soluzioni spesso adottate per rallentare e diminuire i segni dell’invecchiamento sulla pelle. Le funzioni idratanti e lubrificanti consentono un nutrimento profondo dei tessuti, facendo percepire una cute più sana e giovane esternamente. L’acido ialuronico è una proteina che viene utilizzata da sempre nel mondo dell’estetica per aiutare uomini e donne a ridurre inestetismi quali rughe, smagliature e cicatrici. Tuttavia, quando il passare del tempo si fa evidente e si desidera ottenere risultati più evidenti, l’applicazione locale di prodotti a base ialuronica potrebbe non essere più sufficiente, e sarà necessario prendere in considerazione altri trattamenti.

Fili liftanti

I fili liftanti sono una tecnologia che esiste ormai da diversi anni, ma negli ultimi tempi vi sono stati alcuni cambiamenti e miglioramenti sia nelle tecniche di infiltrazione, sia nei materiali utilizzati per i trattamenti. Inizialmente infatti, i fili erano costituiti da propilene ed erano permanenti, mentre oggi sono composti da materiali innovativi e completamente riassorbibili, permettendo al paziente di scegliere se sottoporsi ad una o più sedute, in base al risultato che desidera ottenere. Il trattamento è rapido e indolore, non necessita di alcun tipo di anestesia (è possibile richiedere le creme anestetizzanti) e la normale ripresa delle attività è pressoché immediata.

Laser CO2

Il laser CO2 è una delle tecniche ad oggi maggiormente utilizzate grazie ai risultati sorprendenti che riesce a far ottenere a migliaia di pazienti. Il trattamento, ritenuto uno dei più efficaci e dei meno invasivi, prevede il passaggio di un fascio di luce sulla zona interessata, il quale effettua una lavorazione sull’acqua presente nei tessuti. Nello stesso momento, grazie al calore prodotto dal laser, si ha la creazione di nuovo collagene e nuove fibre elastiche che garantiscono un miglioramento dello stato di salute della pelle anche a distanza di 6 mesi. Il trattamento prevede il semplice utilizzo di una crema anestetizzante e ha una durata di circa 15 minuti, consentendo al paziente di tornare alle proprie attività subito dopo l’intervento.